Active filters

Price
to
Country
Region
Appellation & variety
Brand
Type
Vintage
Philosophy
Bottle size
Paring

Filters

Price
to
Country
Region
Appellation & variety
Brand
Type
Vintage
Philosophy
Bottle size
Paring

ROSSESE DI DOLCEACQUA

Il Rossese di Dolceacqua è il rosso del Ponente ligure, coltivato su terrazzamenti eroici nelle valli intorno a Dolceacqua, a pochi chilometri dal confine francese. La ricerca genetica ha confermato che il vitigno Rossese non ha parenti in nessun'altra zona italiana o europea: è autoctono in senso stretto, frutto di secoli di selezione su quelle colline argillose e ghiaiose. Nel 1972 è diventato la prima DOC riconosciuta in Liguria, quando la regione non aveva ancora un sistema di denominazioni.

Un rosso leggero che non assomiglia a nessun altro rosso italiano

Il Rossese di Dolceacqua sorprende chi si aspetta un rosso italiano strutturato e intenso. È un vino di colore tenue con riflessi violacei da giovane, che col tempo vira verso l'arancio. Non è impegnativo: si beve facilmente, con un carattere amarognolo elegante nel finale che è la firma del vitigno. I suoli argilloso-sabbiosi della Val Nervia e della Val Verbone, con pochissimo calcare, spiegano perché sia così diverso dai rossi del Sud e del Centro Italia. Le 33 zone vitate riconosciute dal disciplinare, tra cui Arcagna, Pini e Santa Croce, sono piccole parcelle su terrazzamenti dove ogni singolo vigneto ha il suo carattere. La versione Superiore, con almeno un anno di invecchiamento, è più profonda e dura più a lungo. I produttori Maccario Dringenberg, Ka' Mancinè e Tenuta Anfosso sono le interpretazioni più quotate. Chi vuole esplorare anche i bianchi del Ponente ligure su Tannico trova Vermentino e Pigato della Riviera di Ponente.

Abbinamenti: il rosso che va con il pesce

Il Rossese di Dolceacqua si serve a 14-16°C, più fresco rispetto a un rosso importante. La sua leggerezza lo rende adatto a un'ampia varietà di piatti della cucina ligure del Ponente: coniglio in umido con olive e pinoli, stoccafisso alla badalucchese, seppie in umido, tonno scottato. Funziona anche con salumi locali e formaggi freschi di capra della riviera. La combinazione rosso-pesce, spesso evitata per principio, nel Rossese di Dolceacqua trova uno dei pochi casi in cui la tradizione locale ha ragione e i manuali di abbinamento hanno torto. La versione Superiore, da aprire dopo 4-5 anni, regge invece la cacciagione da piuma e le carni bianche più saporite.

5 results

Sort by:

5 results
Viewed 5 of 5 products